Pulitintolavanderie

L’avvio di una attività di tintolavanderia comporta l’obbligo di nominare un responsabile tecnico che sovrintende all’attività professionale di tintolavanderia, intesa come l’attività di impresa che esegue i trattamenti di lavanderia, di pulitura chimica a secco e a umido, di tintoria, di smacchiatura, di stireria, di follatura e affini, di indumenti, capi e accessori per l’abbigliamento, di capi in pelle e pelliccia, naturale e sintetica, di biancheria e tessuti per la casa, a uso industriale e commerciale, nonché a uso sanitario, di tappeti, tappezzeria e rivestimenti per l’arredamento, nonché di oggetti d’uso, articoli e prodotti tessili di ogni tipo di fibra.

Requisiti Professionali del responsabile tecnico:

Aver frequentato un corso regionale per Responsabile di Tintolavanderia la cui durata minima è di 250 ore di formazione d’aula o in alternativa:

a) essere in possesso di un attestato di qualifica in materia attinente l’attività conseguito ai sensi della legislazione vigente in materia di formazione professionale, integrato da un periodo di inserimento della durata di almeno un anno presso imprese del settore, da effettuare nell’arco di tre anni dal conseguimento dell’attestato;

b) essere in possesso di un titolo di studio abilitante per Responsabile Tecnico di Tintolavanderia, di cui all’elenco approvato con Accordo in Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome il 20 dicembre 2012;

c) essere in possesso di una qualificazione pubblica di livello minimo EQF 4, riconducibile a entrambe le ADA dell’Atlante del Lavoro e delle qualificazioni, come indicate nella figura professionale

d) essere in possesso dell’attestato rilasciato a seguito del superamento di percorso formativo organizzato ai sensi delle “Linee guida delle Regioni per percorsi di qualificazione tecnico-professionale finalizzati al conseguimento dell’idoneità professionale del Responsabile tecnico di tinto lavanderia” approvate in Conferenza delle Regioni e delle Province autonome in data 25 maggio 2011

e) aver effettuato un periodo di inserimento presso imprese del settore non inferiore a:

1) un anno, se preceduto dallo svolgimento di un rapporto di apprendistato della durata prevista dalla contrattazione collettiva;

2) due anni in qualità di titolare, di socio partecipante al lavoro o di collaboratore familiare degli stessi;

3) tre anni, anche non consecutivi ma comunque nell’arco di cinque anni, nei casi di attività lavorativa subordinata.

Al fine dell’ammissione al corso di formazione sono necessari i seguenti requisiti:

- età non inferiore a 18 anni;

- diploma di scuola secondaria di 1° grado.

Per quanto riguarda coloro che hanno conseguito un titolo di studio all’estero occorre presentare una dichiarazione di valore o un documento equipollente/corrispondente che attesti il livello di scolarizzazione.

Per i cittadini stranieri è inoltre indispensabile una buona conoscenza della lingua italiana orale e scritta, almeno di livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue.

Per approfondimenti vi invitiamo a consultare la normativa allegata.

 

NOTIZIE

"Le onde del cambiamento" presentazione dell'autore, l'Ing. Stefano Puppo - Martedì 26 maggio, ore 18:00 presso Piazza Cassini 10/11, Sanremo Tutto pronto per la presentazione del saggio Le onde del cambiamento. La costa di Sanremo attraverso 150 anni di ingegneria e sogni dell’ingegnere Stefano Puppo, pubblicato da Antea Edizioni. L’evento, in programma martedì 26 maggio alle ore 18.00 in ...
ANAP Confartigianato, l’Associazione Nazionale Anziani e Pensionati del sistema Confartigianato, promuove una nuova iniziativa dedicata all’ascolto e al coinvolgimento dei propri associati. Da sempre impegnata nella tutela dei diritti e nel miglioramento della qualità della vita delle persone anziane, ANAP intende approfondire un tema sempre più centrale nella quotidianità: l’utilizzo dello ...
Con l’avvio della campagna fiscale 2026, Confartigianato Imperia invita tutti gli associati a rivolgersi ai propri uffici per la predisposizione e l’invio della dichiarazione dei redditi.   Il valore del supporto CAAF In un contesto caratterizzato da un numero crescente di informazioni già presenti nelle dichiarazioni e da regole in continua evoluzione, diventa fondamentale poter contare su un’ ...
Dal 1° luglio 2026 entrerà ufficialmente in vigore una delle più rilevanti novità introdotte dal Pacchetto Mobilità europeo per il settore del trasporto merci: anche i veicoli commerciali leggeri con massa complessiva superiore a 2,5 tonnellate e fino a 3,5 tonnellate, impiegati in trasporti internazionali o operazioni di cabotaggio, dovranno essere dotati di tachigrafo intelligente di seconda ...
In vista delle prossime elezioni amministrative del Comune di Bordighera, Confartigianato Imperia promuove un incontro istituzionale con i candidati alla carica di Sindaco, in programma oggi, giovedì 30 aprile, presso il Centro Servizi di Bordighera. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di portare al centro del dibattito politico i temi strategici per il tessuto economico locale, rappresentato in ...
L’impresa / associazione / cooperativa che nel 2025 ha incassato sovvenzioni, contributi ed altri aiuti erogati da parte di una Pubblica Amministrazione / Ente assimilato è tenuta ad ottemperare all’obbligo di trasparenza previsto dall’art. 1, commi da 125 a 125-sexies e 127, Legge n. 124/2017, fornendo alcune informazioni nella Nota integrativa. Le informazioni andranno pubblicate entro il 30 ...
A partire dal 7 aprile 2026 entra in vigore una norma destinata a segnare un passaggio storico per il sistema produttivo italiano e, in particolare, per il mondo dell’artigianato. Con la “Legge annuale per le PMI” viene introdotta una disciplina chiara e vincolante sull’utilizzo delle denominazioni “artigianato” e “artigianale”, ponendo fine a una fase di ambiguità che ha generato negli anni ...
La Pasqua 2026 si avvicina in un contesto complesso per il settore alimentare artigiano italiano, stretto tra aumenti significativi sia per i rincari energetici e delle materie prime sia una crescente difficoltà nel reperire manodopera qualificata. A lanciare l’allarme è Confartigianato, che fotografa una situazione in cui le imprese, pur continuando a garantire qualità e tradizione, si trovano a ...
Anche per il 2026 Confartigianato conferma un pacchetto articolato di convenzioni nel settore auto e veicoli commerciali, pensate per offrire agli associati condizioni economiche vantaggiose su mezzi destinati sia all’attività professionale sia all’uso personale. Gli accordi coinvolgono alcuni dei principali gruppi automobilistici internazionali, tra cui Volkswagen, Mazda e Stellantis, e ...
Dal 10 dicembre 2025 riaprono ufficialmente le misure regionali Garanzia Artigianato Liguria e Cassa Commercio Liguria, strumenti di accesso al credito destinati a sostenere gli investimenti delle imprese dell’artigianato e del commercio, promossi da Regione Liguria nell’ambito del Programma FESR 2021–2027. Le due misure sono rivolte a micro, piccole e medie imprese, singole o associate, operanti ...