Ecco qui di seguito il testo dell'interrogazione che l'Onorevole ligure Roberta Oliaro ha presentato al Ministro dello Sviluppo Economico in risposta al nostro grido di allarme sul calo delle imprese artigiane (vedi post precedente http://www.confartigianatoliguria.it/node/2043)
Roma, 27 ottobre 2015
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA
Al Ministro dello Sviluppo economico
Per sapere, premesso che:
- gli ultimi dati Unioncamere- Infocamere diffusi dall’Ufficio Studi Confartigianato, si evidenziano un andamento negativo dello 0,8 dell’artigianato ligure che nel terzo trimestre del 2015 registra 365 micro e piccole imprese in meno rispetto allo stesso periodo del 2014;
- secondo tali dati il Trentino Alto Adige è l’unica regione a mostrare un andamento positivo (+0,1%), mentre le aree che registrano valori inferiori al punto percentuale sono il Friuli Venezia Giulia (-0,5%), la Lombardia (-0,7%), la Valle d’Aosta, insieme appunto alla Liguria (-0,8%) e la Toscana (-0,9%). Fanno di peggio Basilicata (-2,9%), Abruzzo (-2,5%) e Sardegna (-2,4%), a fronte di un andamento medio nazionale del -1,4%, pari a circa 19 mila microimprese in meno;
- per quanto concerne la sola regione Liguria, la provincia che risente maggiormente della crisi nel settore dell’artigianato è La Spezia con un saldo negativo di -1,5% tra terzo trimestre 2015 e stesso periodo del 2014 (82 imprese in meno sulle 5.428 totali), seguita da Savona con -1,2% (110 microimprese in meno su un totale di 9.340), Imperia con -1% (73 imprese in meno su un totale di 7.176 realtà), Genova con -0,4% (100 imprese in meno su un totale di 23.241 realtà presenti in provincia);
- il settore manifatturiero e le costruzioni in Liguria hanno registrato un andamento particolarmente negativo: in un anno il primo settore (7.454 microimprese attive) è calato dell’1,7%, mentre il comparto costruzioni (21.707 realtà) dell’1,2%;
- se si considerano le singole province, il peggior calo manifatturiero si registra a Genova che, con 3.898 imprese attive, ha subito un -2,2% rispetto al terzo trimestre 2014, a La Spezia si registra -1,9% con 1.040 realtà attive, a Imperia -1,1% con 1.053 microimprese del settore, a Savona -0,7% con 1.463 imprese artigiane manifatturiere;
- per quanto concerne il settore delle costruzioni, un vero crollo si è registrato a La Spezia con -4,4% e 2.291 microimprese attive, mentre Savona registra -1,8% con 4.756 microimprese e Imperia -1,3% con 3.716 realtà del comparto. Leggero calo invece a Genova, dove il settore regge con un - 0,2% e conta 10.944 microimprese artigiane;
quali interventi intenda adottare per rimettere in moto l’economia interna, e in particolare della regione Liguria, partendo da misure agevolative a favore delle microimprese che rappresentano uno dei principali fattori di sviluppo locale e che sono già fortemente colpite dalla crisi economica in atto.
on. Oliaro




