Credito d'imposta sul caro gasolio: domande dal 1° al 15 settembre per le imprese dell'autotrasporto

Tempo di lettura: 3 minuti
29/07/2026

Confartigianato Imperia informa le imprese associate che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha definito le modalità operative per accedere al credito d'imposta destinato alle imprese di autotrasporto merci e persone, previsto dall'art. 3 del Decreto Legge n. 33/2026 per compensare l'aumento del costo del gasolio sostenuto nei mesi di marzo, aprile, maggio e giugno 2026.

Alla presente comunicazione sono allegati il modello "file fatture", predisposto dal Ministero per la rendicontazione degli acquisti di carburante, e il comunicato del MIT contenente le istruzioni operative per l'accesso alla piattaforma e la compilazione della domanda.

La misura prevede un contributo fino al 70% della maggiore spesa sostenuta rispetto al prezzo medio del gasolio di febbraio 2026, con una dotazione complessiva di 300 milioni di euro. Qualora l'importo complessivo delle richieste superi le risorse disponibili, il contributo sarà ridotto proporzionalmente tra tutti gli aventi diritto.

Possono accedere al beneficio le imprese di autotrasporto merci per conto terzi e le imprese di trasporto persone, italiane ed estere stabilite in Italia. Sono escluse le attività svolte in conto proprio. Il credito riguarda gli autocarri Euro 5 ed Euro 6 con massa complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate e gli autobus delle categorie M2 e M3, mentre tra i carburanti ammessi rientra anche l'HVO.

Domande dal 1° al 15 settembre

La domanda dovrà essere presentata esclusivamente attraverso la piattaforma informatica dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, accessibile tramite SPID o Carta d'Identità Elettronica (CIE). L'apertura della piattaforma è prevista dal 1° al 15 settembre 2026, salvo conferma ufficiale.

Il primo accesso dovrà essere effettuato personalmente dal titolare o dal legale rappresentante dell'impresa. Solo successivamente sarà possibile delegare un altro soggetto agli accessi futuri.

Non è previsto alcun click day: tutte le domande presentate entro il termine saranno ammesse e l'ordine di invio influirà esclusivamente sulla tempistica dei pagamenti.

Verificare i veicoli e predisporre la documentazione

All'accesso, la piattaforma proporrà automaticamente l'elenco dei veicoli risultanti dai dati del CED, dell'Albo degli Autotrasportatori e del Registro Elettronico Nazionale (REN). L'impresa potrà confermare o escludere i mezzi non ammissibili e aggiungere manualmente eventuali veicoli mancanti.

Particolare attenzione è richiesta alle imprese che utilizzano veicoli a noleggio o in locazione, invitate a verificare preventivamente che i mezzi risultino correttamente registrati nel REN, così da evitare criticità durante la compilazione della domanda.

In vista dell'apertura della piattaforma è inoltre consigliabile predisporre tutta la documentazione necessaria, in particolare:

  • i litri di gasolio acquistati nei mesi di marzo, aprile, maggio e giugno 2026 per i veicoli ammessi;
  • le targhe dei mezzi agevolabili;
  • il file Excel ("file fatture") predisposto dal Ministero con gli identificativi delle fatture e gli importi del carburante riferiti ai veicoli ammessi.

Saranno considerate valide anche le fatture emesse successivamente al 30 giugno 2026, purché riferite a rifornimenti effettuati nel periodo agevolato.

Ammessi anche i rifornimenti effettuati all'estero

Il beneficio comprende anche i rifornimenti effettuati all'estero, ad esempio in Francia o negli altri Paesi dell'Unione Europea, purché riferiti a veicoli aventi diritto al contributo. In fase di domanda dovrà essere indicato il Paese di emissione della fattura, mentre il calcolo del credito sarà effettuato utilizzando come riferimento il prezzo medio italiano del gasolio di febbraio 2026.

Il rimborso sarà calcolato automaticamente dalla piattaforma sulla base dei dati inseriti dall'impresa, senza necessità di effettuare conteggi manuali.

In attesa del decreto definitivo e delle FAQ

L'istruttoria delle domande dovrebbe concludersi entro il 15 dicembre 2026. Il credito d'imposta potrà essere utilizzato in compensazione tramite modello F24, mentre le associazioni di categoria hanno richiesto una proroga dell'attuale termine previsto per la compensazione.

Il decreto direttoriale definitivo sarà pubblicato dopo l'emanazione del decreto interministeriale attuativo previsto dalla normativa. Nelle prossime settimane saranno inoltre rese disponibili le FAQ predisposte dall'Agenzia delle Dogane e da Sogei, che forniranno ulteriori chiarimenti operativi.

Confartigianato Imperia continuerà a informare tempestivamente le imprese associate sugli aggiornamenti e sugli sviluppi della misura.

Categorie: 
Comunicazione
Trasporti, Logistica e Mobilità
Autobus operator e Servizi turistici
Noleggio con conducente (NCC)
Taxi
Trasporto merci
Trasporto su acqua