La Confartigianato, facendosi portavoce delle istanze dei propri iscritti, ha inviato alla Divisione 5 della Direzione Generale della Motorizzazione Civile una nota per denunciare le difficoltà che le imprese artigiane incontreranno a seguito dell'emanazione della Circolare n. 15513 del 10 luglio 2014 e l'entrata in piena operatività della disposizione di cui all'articolo 94, comma 4-bis, c.d.s. – D.P.R. 28 settembre 2012, n. 198.
La nuova disposizione prevede l'aggiornamento della Carta di Circolazione e l'intestazione temporanea di veicoli laddove un soggetto diverso dall'intestatario disponga di un veicolo per un periodo di tempo superiore a 30 giorni.
L’applicazione concreta di tale norma risulta essere assai gravosa per le imprese. Sono migliaia, infatti, le aziende che, affidando le vetture aziendali alla guida dei propri dipendenti per questioni di ordinaria operatività, saranno costrette a procedere all'aggiornamento delle carte di circolazione di tali veicoli, anche più volte in un breve lasso di tempo.
Pur comprendendo le finalità di pubblica sicurezza della norma, la Confartigianato ha tuttavia segnalato alla Motorizzazione Civile che la sua applicazione contrasta con i criteri di semplificazione amministrativa e della non produzione di oneri ingiustificati per i cittadini, in ossequio alla sostenibilità applicativa delle norme di legge, e ha chiesto di individuare alcuni correttivi per ridurre al minimo i gravami burocratici ed i relativi costi per le imprese coinvolte.




