Il Governo ha trasmesso alla Commissione Europea lo schema di regolamento recante “Disciplina semplificata della gestione delle terre e rocce da scavo”. Il nuovo provvedimento, che supera il precedente DPR 120/2017, introduce importanti semplificazioni e accoglie diverse proposte presentate da Confartigianato.
Le novità riguardano la possibilità di qualificare come sottoprodotti le terre e rocce da scavo, favorendone il riutilizzo e riducendo gli oneri burocratici per le imprese. Tra gli aspetti più rilevanti:
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utilizzo nel sito di produzione per materiali esclusi dalla disciplina dei rifiuti;
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semplificazioni per il deposito temporaneo di materiali da scavo classificati come rifiuti;
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disposizioni per la gestione nei siti oggetto di bonifica;
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importanti semplificazioni per i cantieri di micro-dimensioni, con una produzione attesa inferiore ai 1.000 mc.
Il nuovo testo prevede inoltre l’estensione della definizione di “normale pratica industriale”, una disciplina più chiara per il deposito intermedio, nonché l’allineamento con le tempistiche e le esigenze del PNRR.
Il periodo di stand still per la consultazione europea si concluderà il 24 giugno 2025. Le imprese e gli operatori interessati possono già consultare la bozza di regolamento e la relativa relazione istruttoria.





