Decreto legge semplificazioni: novità in materia ambientale e di lavoro

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21/12/2018

La Confartigianato di Imperia informa che è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 290 del 14 dicembre 2018 il Decreto Legge n. 135/2018, che contiene misure importanti in materia ambientale e di lavoro volte, in particolare, ad abrogare il SISTRI (sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti) e l’obbligo di tenuta telematica del LUL presso il Ministero del Lavoro. Il provvedimento, che è entrato in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione, dovrà ora essere convertito in legge.

SISTRI (art. 6)

La norma in esame prevede la definitiva soppressione a partire dal 1° gennaio 2019 del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI). Di conseguenza da tale data non saranno dovuti i contributi previsti da legge.

Dalla stessa data, fino alla definizione ed alla piena operatività di un nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti, i soggetti obbligati continueranno ad effettuare gli adempimenti cartacei, compilando registri di carico e scarico e formulari di identificazione.

Con riferimento al nuovo sistema di tracciabilità, si informa che Confartigianato fa parte del tavolo di lavoro istituito dal Ministero dell’Ambiente per l’implementazione della digitalizzazione degli adempimenti cartacei.

LUL TELEMATICO (art. 3)

La norma in esame abroga l’articolo 15 del D.Lgs. n. 151/2015 con il quale era stata prevista, a partire dal 1° gennaio 2019 - (il termine, inizialmente fissato al 1° gennaio 2017, era stato infine spostato a gennaio 2019 dalla scorsa legge di bilancio), - la tenuta telematica del Libro Unico del Lavoro presso il Ministero del Lavoro, demandando ad un decreto ministeriale, mai emanato, l’individuazione delle modalità tecniche ed organizzative per l’interoperabilità, la tenuta, l’aggiornamento e la conservazione dei dati in esso contenuti.

La tenuta in modalità telematica presso il Ministero del Lavoro avrebbe dovuto sostituire le modalità vigenti (di cui all’art. 1 del DM 9 luglio 2008), diventando l’unica modalità di predisposizione, tenuta e vidimazione del LUL.

In virtù dell’art. 3 del decreto, quindi, è bene ribadire, che non è abolito il LUL ma solamente la disposizione (come sopra detto, mai attuata) che prevedeva l’obbligo della tenuta telematica del LUL presso il Ministero del Lavoro. Restano quindi ferme le attuali modalità di tenuta (elaborazione e stampa meccanografica previa autorizzazione dell’INAIL; stampa laser, con autorizzazione preventiva dell’INAIL alla stampa e alla generazione della numerazione automatica; supporti magnetici o a elaborazione automatica dei dati).