È di recente pubblicazione il Decreto Legislativo n. 176 del 25 settembre 2026 riguardante la promozione della riparazione dei beni, un provvedimento che vuole prolungare la vita utile dei prodotti e che introduce nuove disposizioni per fabbricanti, venditori e riparatori.
Tale decreto entrerà in vigore il prossimo 22 ottobre mentre le nuove disposizioni sulla garanzia legale di conformità si applicano agli acquisti effettuati dai consumatori a partire dallo scorso 31 luglio 2026.
Si segnalano le seguenti novità.
Riparazione al di fuori della garanzia legale. L’obbligo di riparazione a carico del fabbricante si applica solo su beni soggetti a specifici requisiti europei di riparabilità e non riguarda un obbligo generalizzato per tutti i prodotti. Rientrano i seguenti prodotti:
• Lavatrici e lavasciuga biancheria domestiche
• Lavastoviglie domestiche
• Apparecchi di refrigerazione (frigoriferi, congelatori)
• Display elettronici (monitor e TV)
• Apparecchiature di saldatura
• Aspirapolvere e apparecchi per la pulizia dei pavimenti
• Server e prodotti per l'archiviazione dati
• Telefoni cellulari (smartphone), telefoni cordless e tablet
• Asciugabiancheria domestiche
• Beni che incorporano batterie per mezzi di trasporto leggeri (es. monopattini o e-bike)
• Apparecchi per il riscaldamento d'ambiente locale
Per i beni interessati, su richiesta del consumatore, il fabbricante deve effettuare la riparazione gratuitamente o a un prezzo ragionevole (salvo che sia impossibile). L’intervento può essere affidato anche a terzi. Se il fabbricante ha sede fuori dall’UE, l’obbligo ricade sul rappresentante autorizzato oppure, in sua assenza, dell'importatore e, in mancanza di quest’ultimo, sul distributore.
Ricambi e accesso alla riparazione. I fabbricanti che mettono a disposizione ricambi e strumenti devono offrirli a prezzi ragionevoli e devono rendere accessibile online i prezzi indicativi delle normali riparazioni. Sono vietati gli ostacoli contrattuali o derivanti da tecnologie hardware e software. Inoltre, il fabbricante non può rifiutare la riparazione perché il bene è stato precedentemente riparato da altri operatori.
Garanzia legale di conformità. Quando si ricorre alla riparazione per rimediare a un difetto di conformità, il periodo di responsabilità del venditore è esteso una sola volta di dodici mesi. Prima di procedere, il venditore deve informare il consumatore del diritto di scegliere tra riparazione e sostituzione e dell’estensione prevista in caso di riparazione.





