Si va verso lo sciopero nazionale dei servizi di trasporto dal 25 al 29 maggio

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18/05/2026

SANREMO, 18 maggio – Le associazioni liguri dell’autotrasporto aderenti a UNATRAS - CNA FITA, Confartigianato Trasporti, FAI, FIAP e Legacoop - esprimono forte preoccupazione per la situazione che sta colpendo il comparto dell’autotrasporto e confermano la mobilitazione nazionale proclamata da UNATRAS.

 

Anche Confartigianato Imperia, attraverso la propria agenzia territoriale e la categoria Trasporti, si unisce alla posizione espressa a livello regionale e nazionale, condividendo le forti criticità che le imprese dell’autotrasporto del territorio stanno affrontando quotidianamente.

 

L’assenza di risposte concrete da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sta infatti conducendo inevitabilmente verso l’attuazione del fermo nazionale dei servizi di trasporto proclamato dalle associazioni aderenti ad UNATRAS, previsto dalle ore 00.01 del 25 maggio alle ore 24.00 del 29 maggio 2026.

 

Alla base della protesta vi è il continuo aumento del costo del carburante registrato a partire da febbraio 2026, una situazione che sta producendo un impatto economico estremamente pesante sulle imprese di autotrasporto, già messe a dura prova da margini sempre più ridotti e da una crescente difficoltà nella sostenibilità operativa.

 

Le richieste avanzate da UNATRAS riguardano in particolare:
•    lo stanziamento immediato di 500 milioni di euro per compensare l’impennata dei prezzi del carburante;
•    misure urgenti di liquidità, tra cui il rimborso automatico delle accise e la sospensione di imposte, contributi previdenziali e premi assicurativi;
•    la definizione di regole chiare e uniformi sul fuel surcharge, così da garantire maggiore trasparenza nei rapporti con la committenza;

•    azioni concrete contro le speculazioni sui prezzi dei carburanti al dettaglio.

 

Secondo le Associazioni di categoria, l’aggravio medio stimato è pari a circa 1.100 euro mensili per singolo veicolo, un costo ormai non più sostenibile per le imprese del settore.

 

“Le aziende dell’autotrasporto — sottolinea Confartigianato Imperia — stanno vivendo una situazione di estrema difficoltà. Dopo gli impegni annunciati nei mesi scorsi, il comparto attende ancora risposte concrete e immediate. Senza interventi rapidi e strutturali, il fermo nazionale rischia di diventare una conseguenza inevitabile di una crisi che sta mettendo in seria difficoltà migliaia di imprese e lavoratori”.

 

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