"Quando venerdì mattina alle 10 il nostro Segretario Nazionale ha telefonato per avvisarci che in seguito ad un incontro urgente al Ministero sarebbe arrivata la proroga - ha detto il presidente della Confartigianato di Imperia Luca Falco - ho tirato un vero sospiro di sollievo. Ci è stato chiesto di non diffondere la notizia all'esterno sino a che non fosse ufficializzata dal Governo. Nelle ultime settimane più e più volte avevamo denunciato l'inadeguatezza del sistema anche attraverso telegrammi per certificare le problematiche".
"Auspico che in questi due mesi - prosegue il presidente della Confartigianato di Imperia - si riesca a rivedere l'ambito di applicazione del registro perché, come ho avuto modo più volte di denunciare anche a mezzo stampa, questo sistema non porterà alcun reale beneficio sul fronte ambientale ma servirà solamente ad ingrassare economicamente gli enti di accreditamento, andando a drenare risorse sane alle attività produttive aumentando i costi vivi dei lavori di installazione e manutenzione degli impianti di climatizzazione, con una ricaduta negativa sull'utente finale e sull'economia legata all'edilizia che indicarla ormai depressa è un eufemismo! ".




