Importanti notizie per tutte le imprenditrici che vedranno ora riconosciuto il diritto a conciliare lavoro e famiglia. E’ stato infatti pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministro del Lavoro e del Ministro dell’Economia e Finanze che consente alle imprenditrici artigiane di poter usufruire del voucher baby-sitting. Il decreto prevede, infatti, la possibilità per le madri imprenditrici e lavoratrici autonome di richiedere, in sostituzione (anche parziale) del congedo parentale, un contributo per il servizio di baby-sitting o per i servizi per l’infanzia (erogati da soggetti sia pubblici che privati accreditati).
“Oggi, grazie alla battaglia di Confartigianato, le imprenditrici artigiane conquistano il diritto a coniugare attività d’impresa e impegni familiari -
ha commentato Raffaella Rognoni, presidente regionale di Donne Impresa Confartigianato -. Si tratta di un risultato davvero importante che riconosce finalmente a tutte le donne lavoratrici che diventano mamme lo stesso valore: fare figli è un bene per tutto il Paese e deve essere un diritto garantito a tutte. Garantito rendendo disponibili quei servizi e quelle condizioni indispensabili per poter liberamente scegliere di lavorare e fare figli”.
Il decreto, che era stato adottato a fine settembre e ora diviene operativo, segna il superamento di un’incomprensibile disparità di trattamento tra dipendenti e titolari d’impresa. La Confartigianato apprezza che nella prossima legge di bilancio, grazie anche alla propria battaglia, la misura sperimentale prevista lo scorso anno è stata resa strutturale per gli anni 2017 e 2018 incrementando le risorse dai 2 milioni di euro del 2016 ai 10 milioni per ognuno degli anni futuri.
“Confartigianato e il suo Movimento Donne Impresa, impegnata costantemente a garantire anche alle imprenditrici artigiane il diritto a coniugare attività d’impresa e impegni famigliari, esprime in tutta Italia grande soddisfazione” ha concluso Raffaella Rognoni.




