Olioliva 2026, Confartigianato Imperia porta in scena i sapori e le tradizioni del Ponente tra innovazione e sostenibilità

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04/11/2026

Dal 4 all'8 novembre sei appuntamenti tra cultura gastronomica, valorizzazione dell'olio, sostenibilità e antichi saperi del Ponente ligure.

Dietro ogni prodotto del territorio ci sono storie, competenze e tradizioni che ne definiscono l'identità e il valore. L'olio extravergine di oliva, le specialità gastronomiche e le produzioni artigianali non rappresentano soltanto eccellenze da portare in tavola, ma un patrimonio culturale ed economico da conoscere, raccontare e valorizzare.

È da questa visione che nasce il programma di iniziative promosso da Confartigianato Imperia, insieme a Confartigianato Frantoiani ed ANCoS,  in occasione di Olioliva Week 2026, con sei appuntamenti dal 6 all'8 novembre dedicati alla cultura del prodotto, alla valorizzazione delle produzioni locali e al dialogo tra tradizione e innovazione.

L'obiettivo è mettere in relazione chi produce, chi trasforma e chi utilizza le eccellenze del territorio, favorendo la diffusione di conoscenze e competenze capaci di generare nuove opportunità. Dalla corretta valorizzazione dell'olio nella ristorazione alla sostenibilità dell'olivicoltura, fino alla riscoperta delle ricette tramandate nel tempo, il programma propone un percorso che unisce approfondimento, cultura gastronomica ed esperienze sensoriali.

Il primo appuntamento è in programma oggi, mercoledì 4 novembre alle ore 11, nel contesto del Frantoio delle Idee, presso l'Auditorium della Camera di Commercio di Imperia, l’oleologo, scrittore e giornalista Luigi Caricato sarà protagonista di un incontro dedicato alle opportunità economiche dell’olio extravergine nella ristorazione. È questo il tema della conferenza “Consigli utili per valorizzare l’olio al ristorante e ricavarne un vantaggio economico”.

Si prosegue,  venerdì 6 novembre alle ore 16.30, presso lo stand di Confartigianato Imperia, con Renata Briano, che presenterà il libro “Dai Monti al Mare: la Liguria raccontata attraverso la cucina”. Un viaggio tra ricette, sapori e tradizioni che raccontano l'identità gastronomica ligure e il suo profondo legame con il territorio.

Sabato 7 novembre saranno due gli appuntamenti in calendario. Alle ore 15.00, nell'Area Saperi e Sapori, Fabrizio Ramoino, di Ramoino Soluzioni Innovative per l'Agricoltura, interverrà sul tema “Percorsi verso un'olivicoltura sostenibile dal punto di vista economico e ambientale”, affrontando le prospettive di un settore chiamato a coniugare produttività, innovazione e tutela delle risorse naturali.

Dalle 17.30 alle 18.30, nell'Area Laboratori, spazio invece a “L'aperitivo ligure – Tra i profumi del Ponente”, un'esperienza dedicata ai sapori e agli aromi della tradizione locale. Simona Orrao, de La Bottega di Bajardo, proporrà una dimostrazione dei tradizionali raviolini di Bajardo, accompagnata dalle produzioni di Federica Novelli dell'azienda Oltrealmare, che presenterà la propria birra ai fiori di ulivo e il gin botanico. Durante la dimostrazione e degustazione, il pubblico sarà coinvolto in un percorso sensoriale alla scoperta dei profumi e sapori della tradizione ligure. 

La giornata conclusiva di domenica 8 novembre vedrà alle ore 15.30 presso lo stand di Confartigianato Imperia l'incontro con Christian Rigardo e la presentazione del libro “Benessere e Leggerezza: Ricette Light per una Vita Sana – Appendice Speciale per il Parkinson”, un'occasione per approfondire il rapporto tra alimentazione, benessere e attenzione alle esigenze nutrizionali.

A chiudere il programma, dalle 17.30 alle 18.30 nell'Area Laboratori, insieme a Simona Orrao, de La Bottega di Bajardo, ci delizierà con “I crustoli e il cremolio di Bajardo: la tradizione tramandata dai primi del '900 fino ai giorni nostri”, i partecipanti potranno conoscere due specialità del territorio, attraverso una dimostrazione che intreccia preparazioni, racconti e aneddoti di una tradizione gastronomica custodita e tramandata nel tempo.

«Olioliva rappresenta un'importante occasione per valorizzare il patrimonio di tradizioni, competenze e produzioni che caratterizza il nostro territorio – dichiara Donata Vivaldi, Presidente di Confartigianato Imperia –. Attraverso questo programma vogliamo mettere al centro le imprese artigiane, che ogni giorno custodiscono saperi e identità locali, ma che sono anche capaci di innovare e affrontare le nuove sfide del mercato. Dalla valorizzazione dell'olio extravergine nella ristorazione alla sostenibilità dell'olivicoltura, fino alla riscoperta delle ricette tradizionali, il nostro obiettivo è creare occasioni di incontro e confronto, rafforzando il legame tra artigianato, cultura gastronomica e sviluppo economico. Crediamo che investire nella qualità e nella conoscenza delle nostre eccellenze significhi contribuire concretamente alla crescita e alla promozione del Ponente ligure».

Il valore di un prodotto non si esaurisce nelle sue caratteristiche, ma comprende il sapere di chi lo realizza, la storia che custodisce e la capacità di trasmetterla a chi lo sceglie. Con la partecipazione a Olioliva 2026, Confartigianato Imperia intende contribuire a rafforzare questa consapevolezza, promuovendo una cultura delle eccellenze locali capace di unire identità, qualità e nuove prospettive di sviluppo per le imprese del territorio.

Si ringrazia per il prezioso contributo anche le aziende RSE Riviera Servizi Ecologici e Banca di Caraglio. 

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