Si è svolta ad Imperia, presso la Camera di Commercio, l'assemblea dell'Aifo, l'Associazione Italiana Frantoiani Oleari. Presenti gli oltre 70 associati provenienti non solo dalla provincia di Imperia ma anche da quella di Savona. Un appuntamento che segue di pochi giorni l'adesione dei frantoiani alla Confartigianato di Imperia.
A tenere l'incontro, insieme al presidente dell'Aifo Liguria Federico Fresia e al vicepresidente Franco Boeri, è intervenuto anche il segretario generale Stefano Pasquazi che ha illustrato le ultime novità sui registri Sian e sull'obbligatorietà dei fascicoli aziendali relativi alla tracciabilità.
Durante l'assemblea si è parlato dell'accordo stretto con la Confartigianato di Imperia e delle sue conseguenze positive in termini di rappresentatività per il settore, determinante per le scelte strategiche della filiera. Tra i principali temi affrontati quello della semplificazione burocratica, per eliminare i doppi adempimenti, che continua a rappresentare un ostacolo per frantoiani ed olivicoltori, ed allo spirito di impresa in generale. Una riduzione di questi adempimenti porterebbe ad un aumento dei volumi della Dop e del numero dei produttori, con uno sviluppo generale di tutto il comparto.
L'assemblea dell'Aifo, in cui ci sono stati numerosi interventi dei partecipanti, ha evidenziato lo spirito di gruppo e l'entusiasmo che guida l'Associazione che rappresenta un'unica bandiera che difende le istanze del settore. Più che positivi sono stati i commenti sull'accordo con la Confartigianato, essendo il lavoro dei frantoiani strettamente legato al concetto artigianale. Per questo si vogliono ora allargare alla base associativa i servizi offerti dalla Confartigianato. L'esperienza imperiese vuole essere un punto di partenza e di stimolo, affinché possa essere allargata al resto d'Italia.




