La Confartigianato di Imperia ha scritto una lettera al Presidente della Provincia di Imperia Luigi Sappa e all'assessore provinciale Paolo Leuzzi relativa all'incontro, svolto lo scorso 21 marzo, in cui è stata trattata una bozza del piano territoriale regionale. Nella missiva vengono chieste le motivazioni per cui l'associazione degli artigiani non sia stata coinvolta nell’iniziativa.
Si è infatti trattato di una mancanza di rilievo, visto che nel nostro territorio le imprese artigiane del comparto delle costrizioni sono oltre 4.000, ed occupano più di 6.000 dipendenti, ossia più del 50% delle imprese iscritte all’albo artigiani. Si ritiene quindi che sia una voce di imprescindibile ascolto su temi legati alla pianificazione ed allo sviluppo urbanistico, soprattutto se la previsione è di restrizione delle attività, in un momento congiunturale recessivo e di totale paralisi del settore.
L’iniziativa ha preso le mosse dalla forte preoccupazione che hanno destato i contenuti della bozza del piano, per il rischio che producano un effetto di stallo dello sviluppo del territorio in un momento già estremamente difficile. L’argomento è di fondamentale importanza per lo sviluppo di tutte le componenti economiche del territorio e, in special modo, di quelle che vengono toccate direttamente dalla materia urbanistica, ovvero il comparto delle costruzioni.




