Il decreto MIMS del 5 novembre 2021 ha inserito nuove tipologie di interventi – anche operazioni di disinstallazione – non più subordinate al collaudo:
1) Sostituzione serbatoio GPL del sistema di alimentazione bifuel o monofuel;
2) Installazione o rimozione gancio di traino sui veicoli delle categorie internazionali M1 ed N1;
3) Installazione per sostituzione di attacco sferico montato sul timone di rimorchi di categoria internazionale M1 ed N1;
4) Installazione o rimozione dei doppi comandi per veicoli da adibire ad esercitazioni di guida;
5) Installazione o rimozione di adattamenti per la guida dei veicoli da parte di conducenti disabili:
a) Pomello al volante;
b) Centralina comandi servizi;
c) Inversione dei pedali acceleratore – freno nella configurazione speculare a quella originaria;
d) Spostamento leve comandi servizi (luci, tergicristalli, ecc);
e) Specchio retrovisore grandangolare interno;
f) Specchio retrovisore aggiuntivi esterno.
Per quanto riguarda il settore autoriparazioni, è stato pubblicato anche il Decreto MIMS del 15 novembre contenente “aggiornamenti della disciplina della revisione dei mezzi pesanti”. Tra le novità, troviamo l’affidamento delle revisioni dei veicoli pesanti, compresi rimorchi e semirimorchi, alle imprese di autoriparazione non più in regime di concessione bensì in regime di autorizzazione, con durata quinquennale rilasciata dalle province a seguito del controllo del possesso dei seguenti requisiti:
- iscrizione in almeno uno dei registri professionali o commerciali riconosciuti;
- esibizione di documenti attestanti la capacità finanziaria, con un fatturato negli ultimi tre esercizi disponibili non inferiore a euro 300.000 e rendiconti annuali che evidenzino in particolare i rapporti tra attività e passività;
- possesso di struttura organizzativa;
- dotazione di personale idonee a svolgere la funzione di verifica e prova dei veicoli pesanti;
- documenti attestanti l'imparzialità e l'obiettività dei controlli tecnici.
Nel decreto sono specificate anche le dotazioni tecniche minime degli operatori autorizzati all'attività di revisione dei veicoli pesanti riguardanti le superfici e i certificati di agibilità dei locali adibiti alle revisioni.
Le nuove regole per l’autorizzazione degli ispettori e i loro requisiti prevedono che gli ispettori esercitino sugli operatori autorizzati delle attività di vigilanza e di monitoraggio di natura tecnica anche con controlli a campione dei veicoli sottoposti a revisione presso i centri di controllo privati.
Nel decreto vengono stabilite la composizione e la nomina delle commissioni per l’esame degli ispettori e l’istituzione di un registro generale degli operatori autorizzati alle attività di revisione, a valere su tutte le categorie di veicoli a motore.
Le norme delle tariffe applicabili saranno fissate in apposito decreto interministeriale MIMS – MEF mentre, per quanto concerne le disposizioni transitorie, l’Articolo 20 stabilisce che dal 1° gennaio 2023 le autorizzazioni degli operatori autorizzati decadono se questi non si fossero ancora adeguati ai requisiti del decreto e non fossero in possesso delle dotazioni indicate dall’articolo 9.




