A un anno di distanza dal primo rating sull’attività legislativa del consiglio regionale, il secondo bilancio della politica ligure presentato da Confartigianato Liguria, in collaborazione con Refe e Università di Genova
Giovedì 15 marzo, nella sede di Confartigianato Liguria è stato presentato in conferenza stampa il secondo Rating della Regione Liguria realizzato da Confartigianato Liguria, con il supporto scientifico dell’Università di Genova-master in Innovazione nella pubblica amministrazione e della società di consulenza Refe srl.
Il rating è stato presentato da Luca Gandullia, direttore del master in Innovazione nella pubblica amministrazione dell’Università di Genova, e Margherita Pennati, responsabile Strategie di sviluppo di Refe.
«A un anno dal primo rating che analizzava l’attività svolta dalla giunta e dal consiglio regionale al primo giro di boa dalle elezioni del 2010 – spiega Giancarlo Grasso, presidente di Confartigianato Liguria – possiamo affermare che le finalità, gli auspici e gli impegni sono stati tutti realizzati. La finalità del progetto, che costituisce un unicum a livello nazionale, era e resta quella di fornire agli artigiani e ai micro imprenditori liguri un quadro trasparente delle attività della Regione. L’auspicio era invece che il primo rating diventasse uno stimolo per gli amministratori a realizzare i punti sottoscritti durante la campagna elettorale e a mantenere costante l’attenzione sulle problematiche delle micro imprese e dell’artigianato, che rappresentano un settore fondamentale dell’economia ligure. L’impegno era quello di affinare il modello di valutazione, completando gli indicatori e integrando l’analisi qualitativa sull’efficacia delle azioni intraprese».




