15/09/2017
Nei giorni scorsi si è svolto un importante incontro tra i dirigenti nazionali di categoria della Confartigianato ed il dott. Marco Maceroni, vice Direttore Generale della Direzione Mercato del MISE.
L’incontro, atteso da tempo, aveva l’obiettivo di chiarire la posizione del Ministero sulle “Lavanderie self service”, un fenomeno che sta esplodendo anche a causa di alcune interpretazioni estensive contenute proprio in alcuni pareri del Ministero.
In particolare è stato richiesto di chiarire definitivamente la linea di confine tra la lavanderia tradizionale e la lavanderia a gettoni, sia alla luce della L. 84/2006 e delle numerose leggi regionali emanate nel corso degli anni, ma anche in base a quanto stabilito dal D.lgs 147/2012 che, recependo la Direttiva Servizi, definisce in maniera chiara la fattispecie della lavanderia a gettoni, escludendo a priori che a quest’ultima possa essere aggiunta qualunque attività ricadente nella sfera della “lavanderia tradizionale” se non alla presenza di un responsabile tecnico ai sensi della L. 84/2006.
All'incontro per la Confartigianato erano presenti il Presidente di categoria Carlo Zanin, il Responsabile Guido Radoani e i Funzionari Maria Luisa Rubino e Andrea Saviane.
Un grande passo in avanti grazie alla disponibilità del Ministero ad un chiarimento normativo - speriamo definitivo - e alla possibilità di introdurre, in collaborazione con Unioncamere e ANCI, un sistema che attivi degli "alert" già in fase di presentazione di SCIA e iscrizione al Registro Imprese.
Un grande passo in avanti grazie alla disponibilità del Ministero ad un chiarimento normativo - speriamo definitivo - e alla possibilità di introdurre, in collaborazione con Unioncamere e ANCI, un sistema che attivi degli "alert" già in fase di presentazione di SCIA e iscrizione al Registro Imprese.




