• Otre d'Or (Prodotti tipici - Villa Faraldi (IM)) con Carlo Denei
  • Alessandro Loffredo - Oreficeria - Genova
  • Stefania Merano - Olive - Chiusavecchia
  • Salvatore Scalia - Restauro strumenti musicali - Genova
  • Davide Garozzo - Legno - Genova
  • Marco Bottaro - Vetro - Genova
  • Maurizio Rossetti e Carmelo Sferlazza - Piante e aromi - Albenga
  • Carlo Favre - Legno e ardesia - Genova
  • Elisabetta Comotto - Oreficeria - Genova
  • Sara Bosco - Moda - Genova
  • Sabrina Pellegrini - Accessori moda - Savona
  • Alessandro Mombelli - Accessori moda - Bargagli
  • Marialuisa Rocca - Salse tipiche - Mele
  • Carlo Marciano e il suo staff - Panificatore - Genova

Coronavirus: novità per le prestazioni del Fondo di solidarietà bilaterale per l’artigianato

29 Marzo 2020

La Confartigianato di Imperia è a disposizione di tutte le imprese per fornire informazioni sul fronte delle prestazioni erogate dal Fondo di solidarietà bilaterale dell’artigianato in merito alle ultime novità riguardanti le prestazioni di assegno ordinario erogate per far fronte all’emergenza coronavirus. Innanzitutto è stato ribadito che la prestazione di assegno ordinario di 9 settimane prevista dal decreto Cura Italia riguarda tutti i lavoratori dipendenti da imprese artigiane. Quindi, le imprese non iscritte al Fondo e non in regola con i versamenti, così come richiesto da Confartigianato, potranno regolarizzare la propria posizione anche con pagamento rateale decorrente dalla ripresa dei versamenti contributivi. L’importo standard da regolarizzare è pari a 125 euro annui per ogni lavoratore per 36 mesi (ovviamente per le imprese costituite da almeno 36 mesi).

Un’altra importante decisione riguarda la possibilità di presentare domande di prestazioni (nuove o prosecuzioni) relative al mese di aprile, a copertura del periodo dal 1° aprile fino al 25 aprile.

Entrambe le decisioni verranno formalmente adottate al più presto dagli organi del Fondo che ha messo in campo le proprie risorse in attesa che il Governo provveda a uno stanziamento adeguato alla platea molto estesa dei potenziali beneficiari. Gli 80 milioni stanziati dal Decreto Cura Italia sono infatti insufficienti. In proposito, Confartigianato, con una lettera congiunta con le altre Confederazioni artigiane, ha chiesto al Presidente dei Consiglio e ai Ministri del Lavoro e dell’Economia di incrementare lo stanziamento a copertura di un fabbisogno stimato di oltre 1 miliardo di euro.

Per maggiori informazioni è possibile contattare la Confartigianato di Imperia scrivendo una mail all’indirizzo info@confartigianatoimperia.it oppure telefonando al numero 0184/524501.

 

Le attività di Rating di Confartigianato Liguria
VAI
PROGETTO AUTOCONTROLLO CARROZZERIE LIGURI - Dicembre 2013
VAI
SPECIALE ELEZIONI REGIONALI
VAI