• Nicola Castelli - Oreficeria - Genova
  • Ilaria Traverso - Ceramica - Genova
  • Carlo Marciano e il suo staff - Panificatore - Genova
  • Carlo Bernat e Rosella Schiesaro - Ceramica - Savona
  • Marialuisa Rocca - Salse tipiche - Mele
  • Giulia Minetto - Bevande e Bellezza - Savona
  • Maurizio Rossetti e Carmelo Sferlazza - Piante e aromi - Albenga
  • Massimo Tosetti e Giancarlo Berto - Autoriparazione - Genova
  • Giancarlo Faccio - Lavorazione del rame - Genova
  • Marcella Diotto - Ceramica - Genova
  • Luisa Mongiardino - Tessuti - Genova
  • Andrea Carega - Friggitoria - Genova
  • Marco Bottaro - Vetro - Genova

Il Mercato Elettronico della PA

17 Aprile 2019

www.acquistinretepa.it

Il Mercato Elettronico della PA (MEPA) è uno strumento di eProcurement pubblico, avviato nel 2000 e gestito da Consip S.p.A. per conto del Ministero Economia e Finanze, avente il fine di promuovere un nuovo modello per l’ottimizzazione degli approvvigionamenti pubblici.

In particolare, il MEPA è un mercato interamente virtuale in cui le Amministrazioni acquirenti ed i potenziali Fornitori si incontrano, negoziano e perfezionano on-line contratti di fornitura legalmente validi grazie all’utilizzo della firma digitale.

Sul MEPA, per valori inferiori alla soglia comunitaria, le PA possono cercare, confrontare ed acquisire i beni ed i servizi proposti dalle aziende “abilitate” a presentare i propri cataloghi sul sistema, nel rispetto di formati standard e secondo le regole e le condizioni definite da Consip per ciascun bando merceologico di abilitazione.

Gli acquisti della PA possono essere effettuati secondo 3 modalità:

  • Ordine diretto (ODA):acquisto diretto da catalogo, in base alle offerte pubblicate dai fornitori;
  • Richiesta di offerta (RdO):modalità di negoziazionegrazie alla quale l’Amministrazione può richiedere ai fornitori offerte personalizzate sulla base di specifiche esigenze;
  • Trattativa diretta:modalità di negoziazione, semplificata rispetto alla RDO, rivolta ad un unico operatore economico.

I vantaggi per le imprese nell’utilizzo del MEPA

  • utilizzo gratuito della piattaforma;
  • utilizzo gratuito del servizio di fatturazione elettronica: le PMI abilitate al MEPA possono usufruire del servizio di fatturazione elettronica (e conservazione sostitutiva), anche per transazioni non effettuate nel MEPA;
  • ampliamento del mercato potenzialenell’ambito della PA, della visibilità della propria offerta e rafforzamento della presenza a livello territoriale;
  • diminuzione di tempi e costi di venditaderivante dalla riduzione dei costi di intermediazione e di gestione del processo di vendita
  • garanzia di maggior trasparenza nelle procedure di gara grazie anche ad una autoregolamentazione spontanea dell’offerta in cui “tutti vedono e si confrontano con tutti”;
  • aggiornamento della propria offerta: è sempre possibile modificare il proprio catalogo, aggiungere o togliere offerte, modificare prezzi e condizioni, ecc.

Cosa puoi vendere con il MEPA

Dal 28 agosto 2017 i beni e servizi acquistabili e vendibili tramite Mepa sono organizzati in Categorie merceologiche riconducibili a due bandi, BANDO BENI e BANDO SERVIZI così da poter accogliere una maggiore varietà di offerte.

E’ inoltre possibile richiedere l’abilitazione per uno dei seguenti bandi aventi ad oggetto “Lavori di manutenzione”, ordinaria e straordinaria, nel settore dei lavori pubblici:

  1. Lavori di manutenzioni - Edili
  2. Lavori di manutenzione - Stradali, ferroviarie ed aerei
  3. Lavori di manutenzione - Idraulici, Marittimi e Reti Gas
  4. Lavori di manutenzione - Impianti
  5. Lavori di manutenzione - Ambiente e Territorio
  6. Lavori di manutenzioni - Beni del Patrimonio Culturale
  7. Lavori di manutenzione - Opere Specializzate

Chi può abilitarsi al MEPA

Possono richiedere l’abilitazione al MePA tutti gli operatori economici (imprese, liberi professionisti, ecc.) che possono partecipare a procedure di affidamento dei contratti pubblici. Per ciascun operatore economico sono ammessi ad operare nel Mercato Elettronico diversi Legali Rappresentanti, qualora siano dotati dei necessari poteri.

Condizione necessaria per potersi abilitare è offrire un bene/servizio riconducibile ad uno dei CPV  indicati all’interno dei capitolati tecnici dei bandi pubblicati, o effettuare un lavoro di manutenzione, ordinaria o straordinaria.

 

Cosa serve per abilitarsi al MEPA

Per abilitarsi al Mepa occorrono un PC, la connessione ad Internet, la  firma digitale e una casella di posta elettronica certificata.

Laddove previsto dal capitolato, potrà essere necessario inserire un catalogo (almeno una riga); potrebbe essere utile pertanto portare con sé un catalogo cartaceo.

Nel corso della procedura di abilitazione verranno richieste anche dichiarazioni relative al fatturato ma l’importo dichiarato non è comunque vincolante ai fini dell’abilitazione.

Nel caso in cui ad abilitarsi sia un’impresa dovranno inoltre essere fornite, tra le altre, informazioni relative ai dati di Iscrizione all’INPS, la Posizione Assicurativa Territoriale - P.A.T. e il CCNL del  Settore (se applicabile).

 

Un aiuto concreto per le imprese: gli Sportelli in Rete

Per aiutare le imprese ad abilitarsi, Consip e Confartigianato hanno attivato sul territorio uno Sportello al quale gli operatori economici possono rivolgersi per ricevere spiegazioni sulle modalità di utilizzo del MEPA, presentare la domanda di abilitazione ed essere assistiti, anche in seguito, per operare in tale mercato virtuale.

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Il quadro normativo di riferimento

 

 

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