• Giacomo Minuto - Torrefazione - Savona
  • Claudia Rizzo - Filigrana - Campo Ligure
  • Carlo Marciano e il suo staff - Panificatore - Genova
  • Alberto Monfrini - Gelateria - Genova
  • Alessandro Ballarin - Vetro - Sanremo
  • Alessandra Avenoso - Panificazione - Genova
  • Maurizio Rossetti e Carmelo Sferlazza - Piante e aromi - Albenga
  • Ilaria Traverso - Ceramica - Genova
  • Clara Bacigalupi - Salse tipiche - Sarzana
  • Sabrina Pellegrini - Accessori moda - Savona
  • Davide Satta - Metalli - Genova
  • Marialuisa Rocca - Salse tipiche - Mele
  • Isabella Coppola - Accessori moda - Savona

Accettate il Consiglio (69) - Cattedrale nel deserto a Chiavari di Massimiliano Lussana

22 Luglio 2018

La storia è nota: anni fa a Chiavari si costruì il più bel Tribunale d'Italia, nuovissimo, bellissimo, cablatissimo e attrezzatissimo, come in una canzone di Vasco.

Poi, però, il governo Monti decise che i Palazzi di Giustizia in città non capoluogo di provincia non avevano dignità.

Eppure, nel Tigullio ci provarono in ogni modo, con Annamaria Cancellieri prima e con Andrea Orlando poi, ma non ci fu nulla da fare.

Anche se i Guardasigilli capivano che era folle chiudere quel gioiellino giudiziario prima ancora di inaugurarlo, avevano pure loro le mani legate.

Ma ora torna all'attacco il consigliere regionale tigullino leghista Vittorio Mazza che spiega: “Il contratto di governo Lega-MoVimento Cinque Stelle al punto 12 prevede una rivisitazione della geografia giudiziaria - modificando la riforma del 2012 che ha accentrato sedi e funzioni - con l’obiettivo di riportare tribunali, procure ed uffici del giudice di pace vicino ai cittadini e alle imprese. Pertanto, in Liguria occorre attivarsi subito per riprendere la battaglia a favore della riapertura del Tribunale di Chiavari”.

Mazza ha presentato un ordine del giorno per impegnare la Giunta regionale ad attivarsi prontamente per rivolgere una comunicazione al Ministero della Giustizia finalizzata a favorire l’iter per la riapertura del Palazzo di Giustizia nella città del Tigullio.

“Nonostante malumori e proteste della cittadinanza – spiegaMazza – il Tribunale di Chiavari è stato soppresso il 14 settembre 2013 sulla base del decreto legislativo del 7 settembre 2012 riguardante la ‘nuova organizzazione dei tribunali ordinari e degli uffici del pubblico ministero’. Oltre ad avere fatto un torto al territorio, nel caso di Chiavari occorre considerare che la costruzione del nuovo edificio del Tribunale è costata oltre 14 milioni di euro, ma attualmente viene utilizzato solo in parte. Si tratta quindi di uno spreco di denaro pubblico al quale si aggiungono anche i soldi che i cittadini di tutto il Tigullio e del suo entroterra sono costretti a sborsare ogni volta che devono raggiungere Genova per avere Giustizia. In tale contesto, inoltre, c’è da considerare quella porzione di popolazione anziana del Tigullio che dal 2013 è fortemente penalizzata”.

Insomma, è stata fatta un'ingiustizia.

Ma qui dovremmo parlare di Giustizia.

 

Le attività di Rating di Confartigianato Liguria
VAI
PROGETTO AUTOCONTROLLO CARROZZERIE LIGURI - Dicembre 2013
VAI
SPECIALE ELEZIONI REGIONALI
VAI