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Incontro a Roma per discutere della problematica che interessa le imprese di installazione impianti

17 Maggio 2013

 

Il presidente della Confartigianato di Imperia Luca Falco, in qualità di Presidente nazionale dei manutentori bruciatoristi e delegato nazionale energia, ha partecipato a Roma ad un incontro con i rappresentanti di tutti i gruppi parlamentari per discutere della problematica del DLgs 28 sulle fonti rinnovabili che il primo Agosto, se non verrà modificato, metterà fuori gioco 80000 imprese di installazione impianti. Una situazione che interessa in tutt'Italia circa 200.000 addetti, operanti nel settore delle energie rinnovabili (fotovoltaico, a biomasse, solare termico, pompe di calore e geotermia), che se non cambierà nulla non potranno più lavorare.

Il decreto legislativo in questione, che recepisce una direttiva europea e ha lo scopo di incentivare l’uso delle energie rinnovabili, tra i requisiti per poter installare impianti non prevede l’abilitazione oggi riconosciuta dalla legge 37 del 2008 per i responsabili tecnici delle imprese impiantistiche. 

In pratica, agli operatori in possesso del titolo di studio della scuola dell’obbligo e dell’esperienza maturata in anni di lavoro si nega sia il riconoscimento della qualificazione professionale acquisita e imposta dalla legge del 2008 per operare sugli impianti sia la possibilità di svolgere corsi di aggiornamento. Per la nuova normativa è quindi come se non esistessero. Con il risultato che, dal prossimo 1° agosto, decine di migliaia di installatori di impianti nel settore delle fonti rinnovabili saranno tagliati fuori dal mercato.

"Tutti i gruppi parlamentari, dopo aver ascoltato le gravi conseguenze cui andrebbe incontro il settore, hanno dato la piena disponibilità e supporto agli artigiani impiantisti - ha commentato Luca Falco - E' stata poi ringraziata la Regione Liguria che, su input della stessa Confartigianato, ha approvato un ordine del giorno con cui si chiede al Governo una modifica del decreto legislativo. In questo la Liguria è stata apripista in quanto, proprio nelle ultime ore, un identico documento è stato approvato dal consiglio regionale della Toscana e a breve sarà votato anche da quello del Piemonte".

All'incontro era presente anche la Senatrice Donatella Albano, unica rappresentante imperiese in Parlamento, che ha accolto favorevolmente le istanze degli artigiani ed ha subito organizzato un incontro tra il presidente Luca Falco e la Senatrice Laura Puppato, che tratterà la questione nella commissione Ambiente di cui è membro.

 

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